L'Accademia dell'abbraccio

corso di tango

                                                                                         

 

L’Associazione Teodoro Bronzini

                                                                                                                 con il patrocinio

                                                                           dell’Academia Nacional del Tango de Buenos Aires

                                                                                                                       presenta

                                      L’Accademia dell’abbraccio

                                      corso di tango

                                          ABBRACCIARSI CON LE SFUMATURE, L’ESPRESSIVITÀ E LO SPIRITO DEL TANGO.

L’Accademia dell’abbraccio apre le sue porte non per figurare come un’altra scuola di tango nell’effervescente panorama marchigiano, bensì per essere una scuola di tango “altra”.  Affinchè sia raggiunto l’obbiettivo di questa alterità singolare, la proposta didattica è articolata da un duplice punto di vista. Da un lato la classiche e indispensabili lezioni di ballo dove gli eccellenti Maestri che hanno aderito al progetto insegnano tutti i segreti dell’abbraccio e dei movimenti declinati come passi e sequenze in un’armonia di equilibri e comunicazione di coppia. Dall’altro lato, organizzando un secondo appuntamento settimanale dove si tratta la musicalità del tango, vale a dire l’educazione a quella audio-percezione attiva che consente di improvvisare nel tango sociale della milonga, in stretta corrispondenza con le sollecitazioni offerte dalla musica. Crediamo che approfondire questo aspetto sin dai primi passi, e parallelamente con il loro apprendimento motorio ed estetico, sia ugualmente essenziale per acquisire una competenza completa che segna una differenza significativa tra chi balla utilizzando la musica e chi lo fa senza una precisa cognizione di causa. A sottolineare questa convinzione, fino a non sfruttare le sue opportunità commerciali, nella quota d’iscrizione all’Accademia dell’Abbraccio l’importo relativo alla fruizione delle due lezioni settimanali è solo leggermente corretto. In ogni caso, gli iscritti potranno scegliere se approfittare del doppio appuntamento o limitarsi a seguire solo la lezione di ballo. Il corso di musicalità invece è aperto anche per chi vuole seguire solo quello, visto che frequenta un'altra scuola di ballo. Inoltre, al termine della classe di musicalità è previsto il lusso di una pratica in cui i partecipanti possono esercitarsi mettendo in atto le nozioni acquisite nelle nostre lezioni. Concludiamo questo comunicato esplicativo, invitandovi all’Accademia dell’Abbraccio per accedere alle affascinanti e gioiose esperienze fisiche e metafisiche, motorie e spirituali, sociali e individuali che il tango promette dispensare…a patto di conservarne los matices, los yeites, el duende…. cioè le sfumature, l’espressività, lo spirito.

M° Franco Finocchiaro

Academia Nacional del Tango de Buenos Aires

Maestri: Informazioni pratiche:

Ballo: Giovanni Andrenacci e Sara Oronzii

Musicalità: M° Franco Finocchiaro

Sede dei corsi:

Centro Sociale Anni d'Argento

Via Sarpi 12, Porto Recanati

Informazioni pratiche:

E-mail: info@associazioneteodorobronzini.org

 Messaggi whatsapp: 3356764620

L'Atelier di musicalità

                                 

IL Docente: M.° FRANCO FINOCCHIARO

Nel 2007 è stato nominato  membro dell’Academia Nacional del Tango di Buenos Aires allora presieduta dal poeta Horacio Ferrer, con la seguente motivazione: “per la qualità dell’attività culturale ed artistica svolta in tutto il mondo a favore della crescita, della conoscenza e dello sviluppo del tango”. Dal 2010 al 2020  è stato Presidente della Fondazione Accademia Italiana del Tango di Roma, sede italiana della sopracitata Academia Nacional del Tango de Buenos Aires. Il suo curriculum, limitatamente al tango, ha inizio nel 1995 quando è tra i fondatori di  Tangoseis che ha registrato diversi cd, da Loco vos y loco yo, a Hotel Astor, da Entre Baires y Harlem a Pasion A.S., da un disco per il decennale a uno in collaborazione con Paolo Fresu. Con questo gruppo si  è esibito in tutto il mondo, nelle più prestigiose sale da concerto ed in importanti teatri. Tra tutti il  Concertgebow di Amsterdam, la  Orchard Hall di Tokio, il  Palau de la Musica Catalana di Barcellona, il  Lacabittus Theater di Atene, il Theatre du Beausorbe di Losanna, il  Koncert Stadt Casino di Basilea, il  Megaton Hall di Salonicco, il  Theatre du Circle Royal di Bruxelles, il  Teatro San Martin di Buenos Aires, il  Teatro Seisa di Puerto Alegre, il Teatro Maipo di Montevideo, la  Koncerthaus di Vienna, la Gasteig Philarmonie di Munchen, la  Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Piccolo Teatro di Milano, il  Teatro Sistina di Roma, il  Teatro Al Massimo di Palermo, il Teatro Greco di Taormina,  il Teatro Goldoni di Venezia....collaborando altresì con  Milva e con artisti argentini del valore di  Daniel Binelli, Roberto Alvarez, Josè Angel Trelles, Roxana Fontan… Oltre a questi privilegi, ha condiviso il palcoscenico con grandi ballerini quali  Los Dinzel, Juan Carlos Copes, Los Hermanos Macana, Adrian Argon, Sebastian Arce, Ricardo Barrios, diventando per sei anni  direttore musicale e arrangiatore della Compagnia TangoXDos diretta da  Migluel Angel Zotto. Dal 1997 e fin al 2004 ha fatto parte del gruppo di tango italo-argentino  Nuevos Aires, con cui ha tra l’altro vinto un premio indetto dalla rete televisiva argentina ATC,  Canal 7, suonando in vari luoghi in Argentina, tra cui il mitico  Cafè Tortoni ed il  Club del Vino, il più celebre locale di oggi a Buenos Aires. Con Nuevo Aires ha inciso il cd  Buenos Tangos. Ha scritto il saggio  Vivir Abrazados in cui sono analizzati tutti gli aspetti del linguaggio musicale del Tango: è il primo libro che si occupa di questo argomento, nell’intera storia di questa cultura  ed è per questo  che è stato il primo ed ancor unico italiano ad essere nominato membro della Academia Nacional del Tango di Buenos Aires. Dal 2005 ha realizzato il suo  Atelier di musicalità per ballerini che ha debuttato con enorme successo al Festival Internazionale di Tango che si tiene al Palazzo Ducale di Genova. Nel 2005 ha fondato la  Orquesta Minimal Flores del Alma, per cui scrive arrangiamenti originali: con loro ha inciso un concerto dal vivo tenutosi a Vladivostock nel CD  Buenos Aires Hoy, portando alla ribalta internazionale gli autori del tango contemporaneo e recentissimamente ha pubblicato in un cofanetto di 4 cd intitolato  Tanguerias del Tiempo recobrado, oltre cinque ore di registrazioni live raccolte in oltre quindi anni di concerti. Nel 2006 è stato invitato come docente di musicalità al Festival di Genova per la seconda volta e al  Roma Tango Festival, all’ Anima Tango Festival di Torino, oltre che in diverse città italiane e straniere. Da allora il corso di . ripetuto con una certa regolarità sia in Festival che in Associazioni o Università. (in quest’ultimo caso in una forma più stretaamente musicologica). Nel 2007 ha pubblicato sul volume  Tangologia II, un saggio sulla musicalità nel tango intitolato:  Commentario di una didattica mancata. Nel 2009 ha realizzato lo spettacolo Tango Bar con Tangoseis trio, la cantante  Paola Fernandez dell’Erba, Los Hermanos Macana e  Jorgelina Guzzi, la cui registrazione audio è stata pubblicata sul CD omonimo. Dal 2010 ha collaborato in diverse occasioni con il poeta  Horacio Ferrer, autore di tutti i testi delle opere di Astor Piazzolla. Nel 2011 ha condotto due trasmissioni radiofoniche sul tango per Radio SNJ, la principale web radio nazionale:  Mundo Tango e  Tango Fuera de Serie. Nel 2012 ha pubblicato insieme al fotografo Dino ViAmberga il libro Tango Felix, sulla figura del mitico musicalizador  Felix Picherna, nonchè il lungo saggio introduttovo del libro “ Eduardo Rovira. L’ultra avanguardia del Tango”, pubblicato dall’Università di Salerno. Ha scritto per diversi anni sul quotidiano  Il Manifesto e su riviste musicali quali Ritmo, Spettacoli a Milano, Tango Magazine e World Music Magazine. Abiualmente collabora con Il Giornale della Musica e scrive programmi di sala per il  Teatro Regio di Torino. E’ autore dei testi di diversi spettacoli di teatro musicale quali  Il romanzo di uno sguardo (che in Brasile è stato interpretato da Sonia Braga e dai figli di Tom Jobim) e, inerente al tango,  Milonga Sentimental e  Gardel Clips (2005),  Tangopoiesis (2006),  Borges y Tangos (2008), Tango de polvo y tiempo (2010),  Piazzolla o no! (2012),  Ultimo Tango (2016). Dal 2017 ha iniziato un’ attvità di musicalizador, riportando alla consolle la filosofia dell’inimitabile Felix Picherna. In questo ruolo è stato il pasadiscos residente della mitica Milonga del Pueblo che nei sabati milanesi ha attratto per anni una moltitudine di milongueros. Durante il periodo del confinamento epidemico ha tenuto una rubrica musicologica nella trasmissione radiofonica A descubrir el Tango in onda mensilmente su Radio Crossover e settimanalmente una rubrica sul tango contemporaneo intitolata  Caserolazo su  Radio Tango Macao. Nel 2025 ha raccolto oltre 200 podcast nel sito  Archivio Musicale del tango Contemporaneo (https://www.amtac.it) che è periodicamente aggiornato con nuovi contributi. Prima di incontrare il tango, è stato protagonista di una nutrita discografia, di trasmissioni radiofoniche e televisive, di partecipazioni a festival e turnèe in tutti i continenti, essenzialmente come musicista di jazz collaborando in concerti ed incisioni con tutti i principali jazzisti italiani e con artisti storici quali,  Lee Konitz,  Chet Baker,  Barney Kessel, Mal Waldrom, Tony Scott, nonchè star internazionali quali Liza Minnelli,  Jerry Lewis, Frank Sinatra jr… Come compositore di musica contemporanea e allievo dell’illustrissimo M° Franco Donatoni ha all’attvo diversi progetti discografici come  Majakovskji con il performer Paolo Agrati dove suona tutti gli strumenti,  Feuillets d’Hypnos con la pianista giapponese Sashiko Murabaki,  Ulrikemachine per uno spettacolo portato in scena da una celebre compagnia tedesca di danza contemporanea,  Idrometeore… per il cielo antagonista del Gruppo 63, ispirato alle opere degli scrittori e poeti afferenti a questo movimento neoavanguardista. Per quattro anni ha insegnato storia del jazz e analisi nella sede milanese del Trinity College of London.