Tango: musica, danza, poesia!

Una serata dinamica tra conversazione, audio, video, danza per presentare un cofanetto che in 4 cd scrive una storia involontaria del tango, coniugandola secondo le raffinate declinazioni ideate dai greci antichi per suggerite che il tempo non è solo cronologico, ma anche ciclico, infinito, qualitativo. Con il Maestro Franco Finocchiaro dialoga la giornalista Mara Palanca, mentre Giovanni Andrenacci e Sara Oronzii daranno un saggio della loro sensibilità danzando alcuni temi tratti dai suddetti cd.

Di seguito una sintesi video della splendida serata  organizzata dalla nostra Associazione e con la partecipazione del Maestro Franco Finocchiaro e la giornalista Mara Palanca che ringraziamo per averci accompagnato in un affascinante viaggio attraverso le molteplici declinazioni del tango. Un ringraziamento speciale al Sindaco Andrea Michelini per la sua partecipazione attenta, agli straordinari Maestri di ballo Giovanni Andrenacci e Sara Oronzii, ai membri di altre associazioni del territorio presenti. Tra queste l'Associazione Balneari di Porto Recanati che è stata attiva nel sostenere l'evento sia nella sua promozione che fornendo al pubblico il refrigerio dell'acqua minerale oggetto di un progetto nobile, i cui ricavi delle vendite sono destinati ai Paesi africani in grave difficoltà idrica. Grazie inoltre al meraviglioso pubblico intervenuto entusiasta e numeroso. Di seguito il link che indirizza ad un video che sintetizza lo svolgimento della serata.

Una finale da maxischermo

Abbiamo organizzato con piacere una serata speciale per i tifosi locali e per la comunità argentina, offrendo la possibilità di vedere insieme su un maxi schermo la finale del campionato del mondo dove l’indomita nazionale dell’Argentina difenderà il suo titolo di campione in carica alla Spana. Un duello inedito per una finale mondiale, a cui l’Argentina è arrivata con un gramsciano “ ottimismo della volontà “, lottando con tutti e venendo magicamente a capo di situazioni avverse. E questa seleccion albiceleste di maghi ne ha diversi! Ringraziamo il Sindaco di Porto Recanati che si è adoperato con solerzia affinchè la serata si potesse fare, garantendo altresì gli standard di sicurezza necessari. Invitiamo tutti, con bandiere, cori, trombette e triccheballachhe a tifare e festeggiare, portando con se tutta l'educazione dei giusti!

L'ultimo tango di Lionel

L’Argentina ha perso la finale dei mondiali di calcio disputando la partita con una Spagna che ha saputo essere egemone nel gioco per organizzazione, tecnica e fantasia. Ma a dispetto dell’amarezza dei suoi sostenitori, la comunità argentina che ha riempito il Largo Porto Giulio di Porto Recanati per assistere alla partita trasmessa sul maxischermo situato di fronte al mare ha vinto. Ha vinto per l’entusiasmo e la gioia che interi nuclei familiari hanno portato nella piazza con una compostezza e una educazione civica esemplare nel tifare in tutti i modi per i propri colori. Un eloquente esempio di come lo sport possa convogliare sentimenti profondi senza degenerare in atteggiamenti che ne avvilirebbero il senso. Il modo migliore per accompagnare nel suo ultimo tango un Lionel Messi indomito che dopo una leggendaria carriera stellare, alla soglia dei quarant’anni, ha continuato ad illuminare con la sua classe eccelsa e la sua correttezza sportiva anche questo intenso mese in cui si sono disputati i mondiali, combattendo sfide acerrime per la su patria e con i suoi compagni di squadra. Per l’Associazione Teodoro Bronzini è stato un onore organizzare questa serata con il contributo essenziale del Comune di Porto Recanati, della passione di Javier Pagano proprietario dello storico bar Guido, del consorzio Co.Ge.Vo di Ancona. Li ringraziamo di cuore, così come ringraziamo tutta comunità argentina e l’associazione Argentinos accorsa in massa. Ci avete aiutato in tutti i sensi ad offrire alla comunità locale tutte le emozioni che un evento come questo prometteva. Concludiamo condividendo un aforisma che si legge in post social: “ campeones no son lo que siempre ganan sino los que nunca se rinden”.